giovedì 7 gennaio 2016

SARDEGNA: CONTRIBUTI ALLE COOPERATIVE SOCIALI, DOMANDE DAL 2 GENNAIO



La Regione Sardegna tramite l’Assessorato regionale del Lavoro informa che, a partire dal 2 gennaio 2016, potranno essere presentate le domande di contributo in conto occupazione alle cooperative sociali iscritte nella sezione B dell'albo regionale delle cooperative sociali ed ai loro consorzi. 
La Regione concede contributi in conto occupazione alle cooperative sociali iscritte nella sezione B dell'albo regionale delle cooperative sociali ed ai loro consorzi. 
Il contributo è concesso per ciascun socio lavoratore assunto a tempo indeterminato o a tempo determinato nella misura massima del 50 per cento della retribuzione prevista dal contratto collettivo nazionale di categoria. Tale misura è elevata fino all'80 per cento per ciascun socio appartenente alle categorie delle persone svantaggiate.
Il contributo è erogato, compatibilmente con la disponibilità di bilancio, per un periodo non superiore a 24 mesi, con cadenza annuale posticipata, e non è cumulabile con analoghi contributi previsti dalle leggi nazionali e regionali. La procedura "a sportello" terrà conto dell’ordine di invio delle domande. Il contributo verrà erogato fino ad esaurimento delle risorse disponibili.  Domande dal 2 gennaio.

Sardegna,Voucher Startup: incentivi per la competitività delle Startup innovative


Sardegna,Voucher Startup: incentivi per la competitività delle Startup innovative.



Sardegna,Voucher Startup: incentivi per la competitività delle Startup innovative. Beneficiari sono le startup innovative, oppure le startup costituite da non più di 24 mesi che, pur non rientrando nella definizione di "startup innovative" si propongono con un piano di sviluppo caratterizzato da significativi elementi di innovatività. Le imprese devono avere sede legale e operativa in Sardegna. 
Il bando eroga voucher (contributo a fondo perduto) fino a 100.000 euro. Sono previsti contributi a fondo perduto in misura variabile fino al 80% delle spese. Obiettivo sostenere e rafforzare la competitività delle start up, incentivando processi di innovazione di prodotto, servizio o processo. Domande entro il 31 marzo 2016.

domenica 14 giugno 2015

SARDEGNA, EXPO: AL VIA IL BANDO DEI CONTRIBUTI PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE SARDE

Dal 4 giugno e fino al 30 agosto 2015 è possibile partecipare al bando dell'assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio per favorire l'internazionalizzazione delle imprese sarde in occasione di Expo 2015.L'avviso pubblico con procedura a sportello resterà aperto sino all'esaurimento delle risorse disponibili (500 mila euro) non oltre il prossimo 30 agosto.
L'iniziativa è rivolta ad aggregazioni di imprese sarde, che dovranno presentarsi nella forma di associazioni temporanee, di contratti di rete o di società consortile, con un minimo di cinque aziende.Le aggregazioni devono essere costituite prevalentemente da imprese artigiane (80%), iscritte all'albo territorialmente competente, con una quota minoritaria di aziende non artigiane pari al 20%.
Le agevolazioni finanzieranno progetti coerenti con la strategia lanciata dalla Regione: 'Sardegna Isola della qualità della vita'. Il contributo é pari al 75% dei costi ammissibili ad agevolazione e non può in ogni caso essere superiore ad Euro 100.000,00 per singola aggregazione beneficiaria.

martedì 9 giugno 2015

Determinazione della prima rata di IMU e TASI per l'anno 2015 - Versamento entro il 16.6.2015

Entro il 16.6.2015 deve essere versata la prima rata di IMU e TASI applicando le aliquote e le detrazioni del 2014 e considerando la metà di quanto versato l'anno scorso.
Nel caso in cui si sia acquistato o venduto un immobile nel corso dell'anno bisogna considerare per intero il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni. E' evidente che dei problemi possono sorgere nel caso di compravendite effettuate il 15 o il 16 dei mesi con 30 o 31 giorni, con l'effetto paradossale di avere due possessori per almeno 15 giorni e di un mese assoggettato due volte all'imposta. Tale situazione può essere risolta addebitando il mese al soggetto passivo per il quale il possesso si è protratto per il numero maggiore di giorni.
Per esempio, se l'immobile è stato acquistato l'1.4.2015, l'imposta sarà calcolata per i mesi che vanno da aprile a dicembre (9 su 12) e l'acconto sarà il 50% dell'importo ottenuto. Nello stesso esempio, invece, il venditore calcolerà l'imposta per il mesi che vanno da gennaio a marzo (3 su 12) e verserà l'acconto nella misura del 50% dell'importo ottenuto.